sabato 27 ottobre 2012

Anticipo: S. Lucido - Roccella 0 - 0 a fine pt

0-0 a fine primo tempo tra S. Lucido e Roccella, gara tecnicamente apprezzabile ma senza emozioni a rete. Al 25' e al 45' le azioni degne di nota, con Marco Sorgiovanni a girare una palla sforbiciata su intuito di tempo e Burgo a qualificare una sulle tante fughe provate.

S. Lucido - Roccella 0-1 Di Maggio rigore 3' St.
10' azione fulminante di El Aoudi e qualche minuto dopo Sorgiovanni prova la bordata
18' raddoppio di Marco Sorgiovanni
24' punizione di Amendola F e testa di Grandinetti: 1-2

Brevi cenni di gara forniti al fine di aggiornare quanti hanno richiesto ausilio al blog per sopperire allo strano disguido tecnico televisivo verificatosi in alcuni paesi della Locride.
Per quanto riguarda la buona visione di "infospazio canale 71" si consiglia di ripetere spesso l'aggiornamento dei canali digitali, la linea è interessata da continui lavori.


venerdì 26 ottobre 2012

Siderno: botta e risposta

Cronaca delle ultime 24h attorno al Siderno:

<<La società del Siderno, alla luce del deludente avvio di campionato, ha ritenuto di dover prendere delle drastiche decisioni sia per quanto riguarda l’aspetto tecnico che per quanto concerne l’aspetto economico. Ad inizio stagione si era allestita una squadra ambiziosa pur conoscendo le difficoltà oggettive che un torneo dispendioso come quello di Eccellenza potesse presentare con la consapevolezza dettata dalla promessa di altri soci di coinvolgere altri soggetti. Dopo i 5 punti in sette gare di campionato e la bruttissima prestazione contro il Roccella in Coppa Italia ed ancora analizzata la differenza tra entrate ed uscite necessarie per coprire i costi totali del campionato si è reso necessario tagliare alcuni rimborsi spesa “esosi”. La decisione era stata quella di discutere in maniera "garbata e cordiale" con il giocatore Pietro Candido, che è stato alle dipendenze del Siderno per diversi anni e che è stato sempre "ringraziato" e "rimborsato" delle spettanze. Anche ad inizio campionato gli sono state infatti corrisposti gli emolumenti relativi al saldo della passata stagione. E si tratta di un somma non di poco conto in questo periodo di crisi. Quindi non risulta vera la notizia fornita alla stampa in cui lo stesso giocatore dichiara testualmente “di non aver preso ancora un euro”>>. 
(fonte stadioradio)


A distanza di poche ore, letto il comunicato della società, Candido risponde precisando di voler chiarire la sua posizione per il bene dei buoni rapporti interpersonali instaurati nella città di Siderno e in ordine alla propria immagine di professionista. "Si, è vero, mi è stato rimborsato il corrispettivo della scorsa stagione (anche se non per intero, come giusto effetto di un accordo congiunto) - afferma Candido. Non ho mai dichiarato il contrario. E' anche vero che per quanto riguarda la stagione in corso non ho ricevuto nemmeno un euro e nessuno può smentirmi!". Il discorso economico sfuma presto per lasciare spazio ai rapporti che intercorrono tra il giocatore e la società: "Di sicuro non mi aspettavo un trattamento simile da una società che mi ha contattato in estate e che ha accettato la mia proposta contrattuale x il campionato 2012/2013, salvo poi rimangiarsi la parola dopo quasi 3 mesi di attività e ad un mese dalla riapertura delle liste;creandomi doppio danno,oltre che dal punto di vista economico anche dal punto di vista sportivo. Mi rincresce - continua Candido - dover rinfacciare le parecchie proposte ricevute e rifiutate". Pietro si congeda dalla tifoseria sidernese con grande affetto, ringraziandola per il sostegno trasmesso in tre anni. "Il mio augurio - dice - è solo di grandi fortune per il Siderno calcio". Pietro Candido lascia la casacca biancazzurra dopo tre anni, 50 partite giocate e 14 reti tra campionato e Coppa. 
(fonte intervista telefonica)




Il comunicato del Siderno continua con la precisazione dei rapporti con gli altri giocatori: 

<<Per i giocatori Rametta e Leone il discorso è stato molto diverso. Per loro i motivi sono esclusivamente “disciplinari”, in particolare per Michele Rametta, nonostante i continui richiami in più circostanze lo stesso atleta inveiva contro i propri compagni di squadra ed anche perché, pur avvisato di una diffida dopo la giornata di squalifica di Bocale, ha fatto tutto il possibile per farsi scioccamente ammonire dall’arbitro e quindi di conseguenza far scattare la nuova squalifica . E’ opportuno precisare che proprio in questa settimana al giocatore, essendo arrivato in ritardo, scadeva il primo rimborso spesa. Per Leone, anche lui espulso ad Acri, la società aveva provveduto già a settembre a rimborsare la prima mensilità. Ma vogliamo credere che il giocatore domenica scorsa essendo apparso svogliato e privo di stimoli abbia sbagliato gol clamorosi in maniera involontaria. Considerando che sia Rametta che Leone costavano parecchio alla società , basti pensare che in sette gare di campionato hanno realizzato la miseria di un solo gol. Tutti gli altri calciatori (tra cui Pettinato e Mascaro) venivano confermati dalla società. Anche a loro era stata corrisposta la rimanenza della passata stagione ed a Pettinato era stato anticipato anche un cospicuo anticipo sulla prima mensilità. Martedì, alla ripresa degli allenamenti, nonostante i ragazzi dell’under fossero impegnati a Bianco in una gara di campionato juniores si comunicava alla squadra la decisione della società con la promessa che entro venerdì sarebbero state corrisposti a tutti i calciatori rimasti le spettanze relative alla prima mensilità scaduta con l’autorizzazione da parte della società, si badi bene, a non presentarsi domenica a Guardavalle qualora non si fosse ottemperato all’impegno. Il risultato è stato che nessun calciatore è sceso in campo ad allenarsi. Un'offesa per la società e per tutta la città. A quel punto è scattata la decisione di disputare il campionato puntando tutto sui giovani e sull'orgoglio dei nostri valorosi giocatori di Siderno e della zona . La società sta cercando di fare tutto il possibile per garantire con onore la permanenza nella serie A regionale di calcio. Ormai nella nostra città, nell'indifferenza quasi generale, si stanno perdendo tutti i simboli. Si ricorda che attualmente i soci sono appena 9 ( Raffaele Salerno, Antonio Parisi, Vinicio Errigo, Francesco Commisso, Enzo Commisso, Pasquale Gagliardi, Enzo Leonardo, Nicola Troiolo, Pasquale Sgotto, più lo sponsor ufficiale “Santacroce Caffè”) che sono tutti quanti da elogiare e ringraziare pubblicamente, stesso ringraziamento va fatto anche ad alcune aziende che sono state vicine con la consueta partnership mentre tante risentendo della crisi non hanno potuto sostenere la squadra. Inoltre, gli incassi allo stadio sono mediamente di 300 euro e le istituzioni non erogano più contributi di nessun genere. Queste entrate non bastano a programmare con serenità il futuro. Ecco perchè, conti alla mano, non si poteva gestire un campionato dispendioso come quello di Eccellenza se non puntando alla drastica riduzione dei costi. Sperando di aver fatto chiarezza sulle ultime vicende societarie, si comunica che la squadra a seguito delle dimissioni dell’ex tecnico Guglielmo Telli, è stata affidata al neo allenatore del Siderno, Enrico Etna>>.
(fonte stadioradio)

giovedì 25 ottobre 2012

Siderno: si congedano Pettinato e Mascaro

Il Siderno perde altre due pedine importanti. A seguire, ma volontariamente, la scia dei tre compagni congedati sono anche Davide Pettinato e Alessandro Mascaro. La coppia della difesa biancazzurra ha deciso di chiudere l'avventura locridea e fare ritorno rispettivamente a Messina e Lamezia, causa le condizioni che stanno riguardando l'assetto societario più che lo spogliato sidernese. "Non ci sono più le condizioni per continuare l'avventura - ha detto amareggiato Davide Pettinato. Mi dispiace riscontrare tanta difficoltà ma allo stesso tempo una incoerenza che non dovrebbe esistere nel momento in cui si parla di rapporti di lavoro, di intese nero su bianco e di calcio, un misto tra serietà agonistica e divertimento". Pettinato si unisce alla scia sfortunata degli ex compagni e amici Rametta, Leone e Candido e a lui fa seguito Alessandro Mascaro, uomo da cui era partita la ricostruzione del Siderno dei miracoli targato 2011/'12. Entrambi corteggiati in fase di mercato estivo, vantano un'esperienza invidiabile e sono dotati di una volontà che, a caldo, fa parlare Pettinato con grande sicurezza. "Non sono avvilito anzi, sono pronto a ricominciare una stagione che ancora ha messo in cascina poche battute. Quel che faccio è frutto di passione che non si spegne davanti ad un'esperienza negativa. Di Siderno porto con me gli ottimi rapporti umani instaurati dentro e fuori dal campo e per questo ringrazio tutti i sostenitori".

Alessandro Mascaro è pronto a partire e, sicuramente, a cedere ad una delle tante lusinghe ricevute. "Non ho intenzione di prendermi nessun periodo di riflessione perché sono abbastanza carico e sicuro di me da potermi inserire con facilità in un nuovo gruppo. Certo, non avrei mai lasciato la squadra del Siderno al suo destino, l'ho vista cambiare, lavorare e migliorare prima di questo brutto periodo. Credo che io e Davide abbiamo formato un'ottima coppia centrale, con un passivo reti che non fa scandalo, soprattutto se lo si confronta con l'andamento delle altre compagini. Adesso - ha concluso Mascaro - si riparte, d'altronde nel calcio è così"!.

Siderno nel polverone

Per la prima volta gli ultras di Siderno non inveiscono contro i giocatori ma attivano una contestazione mediatica contro la dirigenza. Dopo che i vertici societari hanno deciso di licenziare Rametta, Leone e Candido la situazione ha iniziato a degenerare. Questa volta non si tratta di classifica ma di rapporti, con il resto del gruppo solidale con i tre calciatori esclusi e quindi anche pronto, nello stesso pomeriggio delle delibere, a non allenarsi. Così è stato ma adesso la società biancazzurra è già proiettata al futuro, incerto e difficile, con mister Telli che ha fatto un passo indietro e si è dimesso e l'attuale presidente Panetta che sarebbe pronto a scendere in campo pur di continuare l'avventura. La difficoltà economica non è stata mai nascosta e, malgrado tutto, i giocatori non si sono tirati indietro davanti ai loro doveri. L'apprezzamento è arrivato soprattutto dai tifosi, vicini al gruppo agonistico oltre l'ostacolo dei risultati e pronti a rimpiangere Pippo La Face, al quale durante una gara è stato dedicato un affettuoso striscione. In poco più di dieci giorni il Siderno ha perso due allenatori, il direttore sportivo Martino e tre giocatori. Il futuro sembra essere un ritorno al passato, ad una rosa locale fatta di giovani, un po' quel sogno a cui aveva dato forma Gianni Fiorenza. Ma adesso Gianni, Serra, Accinni e altri non ci sono più...

martedì 23 ottobre 2012

Sporting: arriva l'Ita Matera

Nicoletta Sergiano
La quarta prova amaranto si chiama ITA MATERA, formazione femminile che lo Sporting Locri affronterà domenica, alle 17, al Palazzetto dello Sport di Locri. Le prime tre uscite hanno catapultato le ragazze di Armeni nel vero clima di massima serie, dove l'avversario ti toglie il tempo del recupero e nella sua velocità ti limita anche a reagire. Tutto sommato le ragazze amaranto non hanno mai perso la testa, abili a fare gruppo e di esso la forza della squadra anche nei momenti più difficili. Adesso Ferdinando Armeni potrà contare anche su Francesca Gatto e Zaira Arena, campionesse d'Italia in carica con la Pro Reggina. Le new entry conoscono già l'ambiente perché hanno partecipato al ritiro di Galatro. Il loro inserimento ufficiale è stato possibile solo ora. Contando sull'immediato ingranaggio, diremmo che la tempistica del presidente Domenico Stilo è eccezionale. Domenica arriva l'Ita Matera, formazione allenata da Nicoletta Sergiano, la quale esalta il suo staff per la possibilità di lavorare in un ottimo sistema di sinergie. Il gruppo biancazzurro ha svolto un'intensa preparazione atletica, raccogliendovi i frutti già nella prime due gare di campionato. Si impone sempre di misura per quanto riguarda il tabellino dei punti ma domenica scorsa ha avuto il primo scivolone a favore del Real Statte. Il Matera ora è quinto con sei punti mentre il Locri viaggia a quota 0 in compagnia di Vittoria e Potenza.